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(MUSICA & PAROLE: KLAUDIO) Attento… presta orecchio alla melodia con i nostri jeans strappati e le camice a quadrettoni le chitarre un po’ sfasciate e alle volte anche scordate bevevam le prime birre cantavam la libertà Ricordo i primi concerti quando il pogo era allegria e quel fascino e il mistero che la musica portava un sutra di abiti e di idee di rituali, ribellione e quei suoni distorti che facevan religione e noi fanciulli sognatori senza Mecca ne pastore con la sola idea di Seattle nella mente ma poi… quel 7 aprile ‘94 quando il sole si oscurò e il mondo attorno a noi forse un po’ crollò quei suoi capelli incolti la sua Fender scalcinata quel colpo di fucile e il boato della stampa Di fronte a quello schermo Ad ascoltare ogni TG, nella speme Che qualcuno cambiasse forse i fatti So di chi non andò a scuola Quel giorno di gran lutto Di chi fece veglie funebri In onor del suo ricordo Di certo fu un segnale Che c’era la realtà Realtà di fatti e guerre più di dieci anni fa E strimpello altri suoni vesto forse meglio per lo meno le T-Shirt le tengo ben piegate E ora dopo anni mi fermo, penso a lui Prendo in mano la chitarra E raggiungo il mio Nirvana: He's the one, he likes all our pretty songs And he likes to sing along, and he likes to shoot his gun But he don't know what it means Don't know what it means, and I say He's the one, he likes all our pretty songs And he likes to sing along, and he likes to shoot his gun But he don't know what it means, Don't know what it means, and I say But he don't know what it means, Don't know what it means, And I say Yeeeeeeah (Nirvana, In Bloom)
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